Il Wildbacher di Col Sandago

Il Wildbacher di Col Sandago, vitigno originario d’Austria, si arricchisce delle morbide sfumature della collina trevigiana.

I profumi di frutti di bosco e more, di fiori di campo ed erbe aromatiche si combinano perfettamente con i nobili sentori della sua radice mitteleuropea.

A dispetto del suo nome austero, si fa vitale, più incline al convivio, all’incontro. È un vino insieme solenne e da compagnia, che ama le buone letture e gli amici cordiali.

Da degustare in un calice ampio e cristallino che non lo costringa, ma lo esponga alla luce e all’ossigeno, e che sia in grado di esaltarne la brillantezza inusuale, preziosa eredità della sua terra d’origine.

Negli anni ha maturato i suoi aromi, volgendo ad una maggiore fierezza. Si è fatto più austero e caldo grazie al suo colore rosso intenso, vicino al granata.

Avaro con chi lo considera alla stregua di qualsiasi altro, generoso oltre ogni aspettativa con chi lo comprende e asseconda.

Il Wildbacher di Col Sandago è uno di quei vini da bere col cuore.

Espressioni di Wildbacher

Il Wildbacher di Col Sandago viene considerato come un diamante raro e dalle mille sfaccettature che può essere degustato nelle sue diverse espressioni:

Scheda Tecnica
Saporito e vigoroso, un rosso che stupisce per carattere e personalità.
WILDBACHER
Scheda Tecnica
Unico e sorprendente.
Armonia di profumi di fiori e frutti di bosco.
WILDBACHER METODO CLASSICO
Scheda Tecnica
Enigmatico ed intrigante.
Da scoprire gustandolo con lentezza.
DAGOBERTHUS
Scheda Tecnica
Tempo e tradizione: gli ingredienti per ottenere
la grappa “di migliore qualità”.
GRAPPA DI WILDBACHER

Luigi Veronelli, una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio tipico enogastronomico italiano,
a proposito del Wildbacher, scrisse al Sig. Martino Zanetti:

…Avessi io la proprietà di quel vero e proprio cuore viticolo c’ha nome Col Sandago, non avrei dubbio alcuno. Spianterei tutte, ma proprio tutte, le viti di Prosecco, Merlot, Cabernet Sauvignon, quant’altre e lascerei – per una sua mostruosa eccellenza – la vite del Wildbacher. Di ciò – del possesso di questo cuore – Le confesso: ho per Lei massima invidia…

…Il Wildbacher dà – a Col Sandago ripeto e sottolineo – oltre che uve ottime, più che ottime, eccelsa, l’anima…

Il vitigno detto Wildbacher è uno di quei pochi, pochissimi, nati in terre straniere ad aver trovato un luogo, così elettivo – Col Sandago – da non poterne uscire…